CASAL BERNOCCHI

Un edificio è come una creatura umana che ha l’anima della nascita. Così avviene in questo caso dando vita ad una fetazione improvvisa che sconvolge l’assetto edilizio esistente. In questo caso il tetto non è appoggiato, ma nasce dall’interno, dalla struttura abusiva su cui si pone. Immaginiamo le infinità di costruzioni spontanee che devastano i nostri paesaggi e creiamo le loro nuove fetazioni. Diamo nuovamente forma, facciamole nascere dal loro interno e avremo una serie di immagini inaspettatamente nuove, che daranno piacere allo spirito abbattuto e monotono delle nostre distese di cortina non progettata. Gli spazi a doppia altezza lo scavano, le finestre nuove cambiano la pelle il silenzio dei colori lo rende dimesso ed imponente. L’effetto finale è quello di
assenza e presenza. Il montaggio del tetto durato una settimana è il parto della sua sofferenza, immediatezza e gioia.
L’impegno della costruzione è quello di riqualificare uno scorcio di città ormai dimenticato e privo di carattere. Chi vivrà all’interno, famiglie giovani, saranno divertite ed identificate. La banalità sarà estranea alla loro immaginazione quotidiana. Questo è il compito che intraprendiamo giornalmente cercando di lottare contro la facilità ed il lassismo.
Le finestre si ampliano gli spazi si aggiornano alle esigenze di vita contemporanea.
Il frazionamento in quattro appartamenti realizzano di abitazioni con giardino al piano terra e due attici duplex con copertura curva al primo e secondo livello.
Le scale seguono le curvature della nuova copertura curva, e portano alle terrazze.
Lungo le scale si realizzano doppie altezze per una visione completa del tetto.
L’immagine apparentemente trasgressiva della nuova costruzione, realizza una compiutezza di risposta alle esigenze del nuovo abitare e contemporaneamente raddoppia il valore dell’immobile interessato.
Le finiture sobrie in interno corrispondono a un utilizzo di colori caldi visibili in esterno, rappresentati dal rapporto tra rosso puro e grigi di varie tonalità sul resto delle facciate.
Si eliminano cornici e fronzoli decorativi con dettagli di richiamo mitteleuropei utilizzano una copertura in guina ramata che cancella eventuali coppi e tegole e riferimenti alla tradizione locale.